Dott. David Pescarolo - Odontoiatria forense

Incidenti e traumatologia domestica

Nella maggior dei casi i traumi e i danni odontoiatrici da incidenti domestici sono da ricondurre alla fattispecie dell’infortunistica privata e coinvolgono i nostri famigliari.

La stima del danno odontoiatrico e delle terapie ad esso conseguenti, in altri termini, sono – di norma – propedeutici ad una richiesta di indennizzo indirizzata alla propria Compagnia assicurativa (polizza infortuni).

Però non è da escludere che si debba attivare una polizza di “responsabilità civile del capofamiglia” (qualora precedentemente stipulata) se a farsi male è un ospite che subisce il danno, per esempio, appena varcata la soglia della nostra abitazione. Giova ricordare che anche nello svolgere occasionalmente la funzione di baby-sitter per figli di amici, conoscenti, ecc., si può venire chiamati a rispondere per omessa vigilanza del piccolo infortunato.

Gli eventi più comuni sono rappresentati da cadute sul pavimento (reso “pericoloso” – ad esempio – da tappeti e corsie per corridoi), oppure da impatto contro muri, porte, mobilio, sanitari per bagno, ecc. Non mancano, poi, traumi dovuti a caduta dall’alto di oggetti pesanti (tipicamente riposti sopra a scaffali o armadi) o, nel caso di bimbi intenti a giocare tra loro, al lancio intenzionale – o meno – di oggetti vari.

Si tratta, in ogni caso, di incidenti che, pur avvenendo solitamente con modalità fortuite e, non di rado, con dinamiche bizzarre, debbono però essere affrontati e valutati dall’odontoiatra forense con grande serietà e con un approccio rigorosamente professionale (per maggiori dettagli leggere: “Le tappe della consulenza”).