Dott. David Pescarolo - Odontoiatria forense

Lesioni, danni iatrogeni, malpractice odontoiatrica

Sempre più spesso le richieste di consulenza provengono direttamente da pazienti che ritengono di aver subito una lesione o un danno da malpractice odontoiatrica. Frequentemente questo corrisponde al vero; ma non sempre, specie in ambito di contenzioso e responsabilità professionale, ciò che è “vero” risulta anche “dimostrabile” sul piano scientifico, legale e medico-legale.

Il primo passo da compiere, quindi, è sempre quello di effettuare un’accurata ricostruzione (per maggiori dettagli leggere: “Le tappe della consulenza”) dei fatti e della cronistoria degli eventi, perché – per poter avanzare una richiesta di risarcimento o “indennizzo” – non basta solo dimostrare l’esistenza di un evento avverso (“qualcosa è andato storto”), ma bisogna anche comprovare che tali evidenze sono, del tutto o in parte, conseguenza di un errore (o di una catena di errori) commessi dal dentista o di una sua omissione.

Il compito dell’odontoiatra forense, in altri termini, è ricostruire insieme a voi e dimostrare, in modo scientificamente fondato, l’esistenza di un solido nesso causa-effetto tra evento dannoso da un lato, errore del professionista dall’altro. E non sempre questo è semplice.

Una delle caratteristiche peculiari del danno odontoiatrico, infatti, è la tempistica di comparsa di segni e sintomi che tipicamente si evidenziano a distanza di settimane, ma – assai più spesso – di mesi (o anni!) dal presunto evento causale. E in questi casi per il paziente è difficile ricordare l’esatta successione degli eventi o, cosa più importante, ritrovare elementi di riscontro come fatture/ricevute, calchi/modelli in gesso, radiografie, ecc.

Inoltre, per effettuare una stima corretta e dare solidità ad una qualsivoglia richiesta risarcitoria, è fondamentale non solo documentare il danno attuale, ma anche valutare (e dimostrare!) il danno futuro e gli interventi che si renderanno, di conseguenza, necessari sul lungo periodo.

Infine, se state valutando l’opportunità di intraprendere un’azione legale e/o di avanzare una richiesta di risarcimento, è fondamentale che sappiate quali sono le possibilità concrete che avete davanti, sia dal punto di vista della quantificazione del possibile risarcimento/“indennizzo”, sia in termini di realistiche chance di ottenerlo (ovvero di arrivare ad un risultato positivo).

Per questo – ossia per stabilire se si possano dimostrare in modo scientificamente solido l’esistenza di un danno e del relativo nesso causa-effetto – sarebbe opportuno rivolgersi all’odontoiatra forense prima di effettuare qualunque altra azione.